Scopri l’Himalaya Biker Run

Cos’è

L’Himalaya Biker Run è un’avventura meravigliosa. L’Himalaya Biker Run sono 1500 chilometri sulle strade di una terra fantastica con un mezzo mitico!

Dove si corre

L’edizione 2018 si terrà sulle strade del Nepal, attraverso la valle di Kathmandu e la regione del Mustang, nell’Himalaya nepalese, quello delle cartoline, ma anche quello dei colori, dei sapori, degli odori, Il Nepal degli elefanti e delle altezze vertiginosei, dei lunghi sari e dei magnifici monumenti, lIl Nepal degli 8000 metri e della favolosa vetta dell’Annapurna, delle bandierine colorate e delle ruote della preghiera, della tranquilla Pokhara e del suo lago; Il Nepal dei ponti di corda, dei carretti, delle vacche, delle biciclette, dei camion sproporzionati, dei cani randagi, dei guru, dei sadu, dei dalit e dei tibetani…insomma…Il Nepal!

Quando si corre

Tutti gli anni a novembre o a marzo, quando il tempo è splendido, il freddo è ancora lontano, il cielo è di un blu infinito e le strade…sono asciutte.

L’EDIZIONE 2018 DELL’HIMALAYA BIKER RUN – NEPAL EDITION SI CORRERA’ DAL 2 AL 15 MARZO 2018

Con cosa si corre

Con le mitiche Royal Enfield, monocilindriche dalle caratteristiche “bovine”, che, senza fretta, ti portano ovunque. Puoi scegliere tra la mitica 350 o l’instancabile 500, tutte dotate di indistruttibili portaborse laterali e portapacchi posteriore. Guarda la gallery per avere un’idea di che razza di mezzi stiamo parlando!.

Quanto costa

La quota di partecipazione è di 1990 euro per il pilota e 1770 per il passeggero (se c’è), e comprende:

  • biglietto Milano (o Roma, a discrezione dell’Associazione) / Kathmandu andata e ritorno
  • uso della motocicletta Royal Enfield 350 cc per l’intera durata del Challenge (per i modelli 500 il prezzo prevede una maggiorazione di 100 euro)
  • assistenza per tutto il viaggio di un meccanico con moto di riserva
  • lezione teorica e pratica pre-partenza a Kathmandu
  • pernottamento in hotel di categoria media in camera doppia (per l’uso di camera singola è previsto un supplemento)
  • cena di fine percorso a Kathmandu presso il Kashmir Bedj Restaurant
  • gadgets e merchandise

La quota invece NON comprende:

  • l’assicurazione di viaggio – obbligatoria (ci si può aggregare alla polizza che stipula l’associazione al prezzo indicativo di 100 euro / partecipante – dipende dalle condizioni delle compagnie, che varia di anno in anno)
  • carburante
  • eventuali multe o sanzioni imputabili esclusivamente al partecipante
  • tassa di ingresso al parco naturale dell’Annapurna
  • ingresso ai monumenti
  • tutto quello non compreso in “la quota comprende”
  • transfer da/ per l’aeroporto
  • transfer da/per il motoparco
  • LA NOIA !
L’offerta

Ogni iniziativa di Hic Sunt Leones, che è un’associazione per la solidarietà sociale ed il turismo solidale, comprende una devoluzione in denaro e/o in beni a una qualsiasi organizzazione che si occupi di persone, animali o ambiente. L’organizzazione scelta come partner per l’India Moto Challenge è la scuola Namastè Bhaiya Ngo di Gurgaon, Delhi, gestita dall’associazione Isla Ng Bata (www.islangbata.it). L’India Moto Challenge partirà proprio dalla scuola, dove i partecipanti saranno ospiti e dove avranno l’occasione di conoscere i bambini cui le loro offerte sono devolute.

Le iscrizioni

Per iscriversi all’Himalaya Biker Run dovrai metterti in contatto con Hic Sunt Leones, andando sulla pagina dedicata ai contatti (qui) oppure direttamente al sito dell’associazione (qui). Le iscrizioni terminano IMPROROGABILMENTE 50 giorni prima della partenza del challenge. Puoi anche telefonare al 3888421439; fallo senza indugio, non disturbi!

Pagamenti

La quota di partecipazione all’evento dovrà essere versata con due bonifici separati; uno al momento dell’iscrizione, pari al 40% del costo totale, e il restante 60% al momento della firma del contratto, durante il briefing pre partenza che avverrà circa un mese prima della partenza in luogo da definire. Chi non può partecipare al briefing riceverà per posta raccomandata il contratto da firmare e sarà sua cura rispedire la copia per l’associazione con le stesse modalità. Il saldo avverrà comunque contestualmente alla firma del contratto tramite bonifico bancario.

Logistica e varie

Abbigliamento – leggero con scarpe o sandali comodi per girare a piedi o in città; adatto ad un clima come quello primaverile Italiano per la guida. Consigliato abbigliamento tecnico con calzature adeguate.
Benzina – la voce che più influisce sulle finanze; costa più di un euro al litro; è per questo che si vedono montagne di persone appese ai mezzi pubblici o appollaiate sui tetti degli autobus o dei treni, perchè dare da bere ad un motore, in India, costa caro.
Strade – 50% asfalto in condizioni scadenti; 50% sterrato con tratti di difficoltà media.
La gente – semplicemente fantastica. Impossibile non amare questo popolo, impossibile dimenticarlo, impossibile non averne nostalgia; non credere a tutto quello che propinano i mass media dovrebbe essere una linea di condotta generale e non solo per quello che riguarda il Nepal.

Itinerario
  • Venerdì 2 marzo: partenza dall’Italia (Roma o Milano)
  • Sabato 3 marzo: arrivo a Kathmandu, serata libera
  • Domenica 4 marzo: mattina – disbrigo formalità burocratiche per l’ingresso nel parco naturale dell’Annapurna; pomeriggio – visione e prova delle moto; serata alla scoperta della città
  • Lunedì 5 marzo: Kathmandu / Pokhara (Km 200 tutto asfalto. Difficoltà: bassa)
  • Martedì 6 marzo: Pokhara / Tatopani via Kusma (Km 100; 70% asfalto, 30% sterrato. Difficoltà: media)
  • Mercoledì 7 marzo: Tatopani / Marpha (Km 50; 50% asfalto, 50% sterrato. Difficoltà: media)
  • Giovedì 8 marzo: Marpha / Muktinath (Km 40; 100% sterrato. Difficoltà: alta)
  • Venerdì 9 marzo: Muktinath / Tatopani via Kagbeni (Km 70; 100% sterrato. Difficoltà: alta)
  • Sabato 10 marzo: Tatopani / Pokhara (Km 100; 50% sterrato, 50% asfalto. Difficoltà: media)
  • Domenica 11 marzo: Pokhara – giornata libera per esplorazione dei dintorni o sport estremi quali bunjee jumping, zip line o base jumping
  • Lunedì 12 marzo: Pokhara / Bandipur (Km 90 tutto asfalto. Difficoltà: bassa)
  • Martedì 13 marzo: Bandipur / Kathmandu (Km 140 tutto asfalto, difficoltà bassa) – restituzione delle moto
  • Mercoledì 14 marzo: partenza per l’Italia (Roma o Milano)
Nota importante

L’Himalaya Biker Run – Nepal Edition è un’avventura estrema: il percorso è un “andata e ritorno” da Kathmandu a Muktinath, quindi stessa strada. Quella che faremo è una strada molto impegnativa, soprattutto da Beni a Muktinath, perchè finisce l’asfalto e inizia la pista, che ci porterà dai circa 1500 metri di Beni agli oltre 4000 di Muktinath. Per avere un’idea della “strada” cliccate questo LINK, che vi rimanda al sito di Dangerous Roads (già il nome la dice lunga). Se la vostra intenzione è quella di portare un passeggero sappiate che questi deve avere una notevole capacità di adattamento e soprattutto deve essere preparato a fare diversi tratti a piedi. Anche gli hotel e le guesthouse che incontreremo lungo questi quasi 300 chilometri di pista montana sono di categoria “basic”. Tutta la parte di strada sterrata che ci porterà a Muktinath e ci riporterà a Beni è caratterizzata da numerosi guadi, pietraie e deserto d’alta quota. L’Himalaya Biker Run è un vero e proprio challenge, e come tale deve essere vissuto. Ovviamente i panorami che si apriranno dopo ogni curva sapranno ripagarvi dei disagi della strada e sorseggiare una birra immersi nell’acqua termale di Tatopani mentre il sole tramonta oltre la vetta del Dhaulagiri (8167 metri) non ha prezzo.

Saremmo comunque seguiti (ed assistiti) per tutto l’itinerario da un meccanico che viaggerà con la propria moto. Questo sia per non perdersi le strade più panoramiche, sia per ovviare ai piccoli (speriamo che siano solo piccoli!) problemi che inevitabilmente avremo con le moto.

Esiste una corriera 4×4 che collega Beni a Muktinath con diverse fermate intermedie. Se il passeggero non ne vuole più sapere, dopo l’ennesima pietraia, di stare in sella con voi, il servizio pubblico è una valida alternativa, che, tra l’altro, viste le condizioni della strada e la spericolatezza dei piloti, non mancherà di regalare comunque emozioni intense!

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