Scopri l’Himalaya Biker Run – Leones go to Tibet

ATTENZIONE! 

In ottemperanza al decreto legislativo n. 79 del 2011 come modificato dal decreto legislativo n. 62 del 2018 e legge regionale n. 86 del 2016 e successive modificazioni l’ Associazione Hic Sunt Leones fa presente che, in attesa delle polizze prescritte dalla legislazione regionale l’Himalaya Biker Run è al momento in attesa di rientrare nelle norme di legge, pertanto risulta sospesa fino a nuova comunicazione


Cos’è

Stavolta i Leones vanno fino in Tibet! Un’avventura come non ce ne sono altre. 1800 chilometri da Kathmandu fino alla mitica Lhasa e ritorno con sosta all’Everest Base Camp. Passi a 5000 metri, e poi il plateau tibetano, le bandierine, i monasteri, il range dell’Himalaya, i laghi…IL TIBET!

Dove si corre

L’edizione 2019 si terrà sulle strade del Nepal e del Tibet, attraverso la valle di Kathmandu e il plateu tibetano, quello delle cartoline, ma anche quello dei colori, dei sapori, degli odori, Il Tibet delle altezze vertiginosei, delle cime dell’Himalaya e dei magnifici monumenti, lI Tibet degli 8000 metri e della favolosa vetta dell’Everest, delle bandierine colorate e delle ruote della preghiera, della tranquilla Shiangtse e del suo lago; Il Tibetl dei ponti di corda, dei carretti, delle vacche, delle biciclette, dei camion sproporzionati, dei cani randagi, dei guru, dei sadu, dei dalit e dei monaci…insomma…Il Tibet!

Quando si corre

L’EDIZIONE 2019 DELL’HIMALAYA BIKER RUN – LEONES GO TO TIBET SI CORRERA’ DAL 10 AL 27 AGOSTO 2019

Con cosa si corre

Con le mitiche Royal Enfield, monocilindriche dalle caratteristiche “bovine”, che, senza fretta, ti portano ovunque. Puoi scegliere tra la mitica 350 o l’instancabile 500, tutte dotate di indistruttibili portaborse laterali e portapacchi posteriore. Guarda la gallery per avere un’idea di che razza di mezzi stiamo parlando!.

ATTENZIONE: per l’edizione LEONES GO TO TIBET sono previsti uno o più mezzi di supporto (fuoristrada 4wd) quindi la partecipazione è aperta anche a chi vuole stare al calduccio in macchina, con la stessa quota di partecipazione dei piloti moto.

Quanto costa

La quota di partecipazione è di 3350 euro per il pilota e 3150 per il passeggero (se c’è), e comprende:

  • biglietto Milano (o Roma, a discrezione dell’Associazione) / Kathmandu andata e ritorno
  • uso della motocicletta Royal Enfield 500 cc per l’intera durata dell’itinerario Kathmandu/Lhasa/Kathmandu
  • assistenza per tutto il viaggio di un meccanico con moto di riserva
  • accompagnatore governativo cinese in Tibet (obbligatorio)
  • guida cinese in Tibet (obbligatoria)
  • mezzo/mezzi di supporto
  • disbrigo formalità burocratiche per l’ingresso in Tibet (effettuate in territorio nepalese in tre giorni lavorativi)
  • lezione teorica e pratica pre-partenza a Kathmandu
  • pernottamento in hotel di categoria media in camera doppia (per l’uso di camera singola è previsto un supplemento)
  • gadgets e merchandise

La quota invece NON comprende:

  • l’assicurazione di viaggio – obbligatoria (ci si può aggregare alla polizza che stipula l’associazione al prezzo indicativo di 100 euro / partecipante – dipende dalle condizioni delle compagnie, che varia di anno in anno)
  • uso della moto per l’escursione al parco Chitwan e a Gorkha (facoltativo)
  • carburante
  • pasti
  • eventuali multe o sanzioni imputabili esclusivamente al partecipante
  • tassa di ingresso per la Cina
  • ingresso ai monumenti
  • tutto quello non compreso in “la quota comprende”
  • transfer da/ per l’aeroporto
  • transfer da/per il motoparco
  • LA NOIA !
Le iscrizioni

Per iscriversi all’Himalaya Biker Run – Leones go to Tibet dovrai metterti in contatto con Hic Sunt Leones, andando sulla pagina dedicata ai contatti (qui) oppure direttamente al sito dell’associazione (qui). Le iscrizioni terminano IMPROROGABILMENTE 50 giorni prima della partenza del challenge. Puoi anche telefonare a Jacopo al 3888421439; fallo senza indugio, non disturbi!

Pagamenti

La quota di partecipazione all’evento dovrà essere versata con due bonifici separati; uno al momento dell’iscrizione, pari al 40% del costo totale, e il restante 60% al momento della firma del contratto, durante il briefing pre partenza che avverrà circa un mese prima della partenza in luogo da definire. Chi non può partecipare al briefing riceverà per posta raccomandata il contratto da firmare e sarà sua cura rispedire la copia per l’associazione con le stesse modalità. Il saldo avverrà comunque contestualmente alla firma del contratto tramite bonifico bancario.

Logistica e varie

Abbigliamento – leggero con scarpe o sandali comodi per girare a piedi o in città; adatto ad un clima come quello primaverile Italiano per la guida. Consigliato abbigliamento tecnico con calzature adeguate.
Benzina – la voce che più influisce sulle finanze; costa più di un euro al litro; è per questo che si vedono montagne di persone appese ai mezzi pubblici o appollaiate sui tetti degli autobus o dei treni, perchè dare da bere ad un motore, in Nepal, costa caro.
Strade – 30% asfalto in condizioni scadenti; 30% sterrato con tratti di difficoltà media; 30% asfalto in buone condizioni
La gente – semplicemente fantastica. Impossibile non amare questo popolo, impossibile dimenticarlo, impossibile non averne nostalgia; non credere a tutto quello che propinano i mass media dovrebbe essere una linea di condotta generale e non solo per quello che riguarda il Tibet.

Itinerario
  • Giorno 1: partenza dall’Italia (Roma o Milano, a discrezione dell’associazione)
  • Giorno 2: arrivo a Kathmandu e consegna dei passaporti per il permesso di visita in Tibet, serata libera
  • Giorno 3: facoltativo: escursione al parco naturale di Chitwan in Royal Enfield – pernottamento a Chitwan
  • Giorno 4: facoltativo: Chitwan / Gorkha / Kathmandu in Royal Enfield – pernottamento a Kathmandu – ritiro dei passaporti con il permesso di visita in Tibet
  • Giorno 5: Kathmandu / Kodari (confine Nepal / Cina) – Km. 150
  • Giorno 6: Kodari / Lhatse (4350 mslm) – Km. 240
  • Giorno 7: Lhatse / Shigatse (3900 mslm) – Km. 240
  • Giorno 8: Shigatse / Gyantse (3950 mslm) – Km. 90
  • Giorno 9: Gyantse / Lhasa (3650 mslm) – Km 260
  • Giorno 10: Day off in Lhasa
  • Giorno 11: Lhasa / Shigatse (3900 mslm – via northern route) – Km. 260
  • Giorno 12: Shigatse / Tingri (4300 mslm) – Km. 240
  • Giorno 13: Tingri / Robuk (Everest Base Camp) / Tingri – Km. 120
  • Giorno 14: Tingri / Kodari (confine Cina / Nepal) – Km. 250
  • Giorno 15: Kodari / Kathmadu – Km. 150
  • Giorno 16: partenza per l’Italia (arrivo in serata)

N.B. L’ambasciata cinese richiede tre giorni lavorativi per rilasciare i permessi di ingresso e visita del Tibet. Per tale motivo, nel caso in cui i passaporti fossero consegnati oltre l’ora stabilita il giorno 2 (ritardo aereo, imprevisti ecc.) la partenza potrebbe slittare di un giorno, con conseguente slittamento di tutto l’itinerario di 24 ore, quindi i giorni del viaggio sarebbero 17 e non 16.

N.B. Con le copie del passaporto e il contratto di uso della moto è possibile viaggiare all’interno dei confini nepalesi, quindi la proposta dell’Associazione è quella di un mini tour veso il parco di Chitwan, ovviamente in moto (non compreso nel prezzo il noleggio per questi 3 giorni). Il tutto, però, è facoltativo, quindi chi volesse può dedicarsi al tour della valle di Kathmandu, che comunque offre notevolissimi motivi di visita.

Nota importante

L’Himalaya Biker Run – Leones go to Tibet è un’avventura estrema: il percorso è un “andata e ritorno” da Kathmandu a Lhasa, ma con strade diverse (almeno una buona parte). Quella che faremo è una strada molto impegnativa, soprattutto da Kathmandu a Kodari, per le condizioni della strada, e all’interno del plateau tibetano, per l’altitudine (faremo un passo a 5000 e uno a 5200 metri). Se la vostra intenzione è quella di portare un passeggero sappiate che questi deve avere una notevole capacità di adattamento e soprattutto deve essere preparato. Anche gli hotel e le guesthouse che incontreremo lungo la strada sono di categoria “basic”. Tutta la parte di strada che ci porterà a Kodari e ci riporterà a Kathmandu è caratterizzata da numerosi guadi, pietraie e tratti di sterrato brutale. L’Himalaya Biker Run – Leones go to Tibet è un vero e proprio challenge, e come tale deve essere vissuto. Ovviamente i panorami che si apriranno dopo ogni curva sapranno ripagarvi dei disagi della strada e sorseggiare una birra immersi nell’atmosfera incantata di Lhasa non ha prezzo.

Saremmo comunque seguiti (ed assistiti) per tutto l’itinerario da un meccanico che viaggerà con la propria moto. Questo sia per non perdersi le strade più panoramiche, sia per ovviare ai piccoli (speriamo che siano solo piccoli!) problemi che inevitabilmente avremo con le moto. Faranno parte della “carovana” anche alcuni mezzi a quattro ruote motrici che serviranno per portare il funzionario governativo cinese che deve accompagnarci e la guida cinese, obbligatoria. Tali mezzi serviranno anche per portare eventuali partecipanti che non se la sentono di intraprendere il percorso su due ruote e, alla bisogna, porteranno anche i bagagli ingombranti dei piloti e dei passeggeri delle moto.